L’Abbondanza è il tema che ci ha accompagna durante questa transizione tra l’anno vecchio e quello nuovo nella classe Yoga “Cigno Bianco” in sala Mentecorpo Roma. Ma che cos’è veramente l’abbondanza? Ci proveremo a scoprire attraverso gli strumenti dello yoga durante la Pratica “Expand Body & Soul”Obiettivo è quello di costruire uno stato psicofisico di appoggio e sostegno interiore in cui poter Sentire Ampiamente. E attraverso una nuova percezione del -Sentire- creare LA PROSPETTIVA, manifestare la forma.

Utilizzeremo il respiro come lo strumento principale del nostro lavoro. Ci faremo attraversare ampiamente dalla sua corrente, osservando cosa accade nel nostro corpo, modellando la sua forma fisica attraverso le varie posture (Asana).

Significa respirare a fondo e al termine dell’espirazione, sostare qualche secondo nel vuoto, nella grazia dell’essere, completamente liberi e sgombri: sentire il corpo cedere con la fiducia verso terra, scrollando le tensioni. Così dopo la fase del vuoto durante la espirazione segue la fase del pieno nella inspirazione, portando il nuovo: abbondare in aria, sensazioni, flusso vitale, fiducia, nuove possibilità.

In questa danza tra il pieno e il vuoto, tra “riempirsi e denudarsi” andremo ad acquisire più spazio nel ritmo respiratorio, e quindi una nuova percezione che man mano andrà a cambiarsi e rivelare una nuova comprensione più profonda del nostro sentire, così completo e abbondante in cui il corpo fisico, le sue emozioni e correnti mentali si rendono disponibili per espandere verso l’abbondanza: acquisire gli spazi nuovi all’interno.

E quindi l’Abbondanza è tutto quel che ti costruisci in questa Presenza, quel movimento corporeo, il suo respiro e tutto il suo contenuto, senza escludere nulla di te in questo momento, ma rendendolo partecipe, scorrevole e vitale: le paure e il coraggio, le resistenze, le tensioni, le mancanze, le sicurezze e incertezze, il senso di contentezza e tristezza, i residui della rabbia e calma, tutte le nostre correnti nel bene e nel male diventano le sorgenti di traffico interiore scorrevole, raccogliendo informazioni in insieme di dati e trasformando i paesaggi emozionali e mentali in un contenitore più grande, un mare aperto e illimitato, una prospettiva nuova di Ampiezza Umana, per poter osservarti da questo spazio più vasto, per poi trasferire questa percezione alla tua attenzione direzionale per incarnare la forma. -Sa Ham- il mantra che ci accompagnerà e significa “io sono quello” la natura incontaminata, il Divino.

O si può dire che io sono anche questo spazio di sollievo, sottostante ai condizionamenti. E riconnetterci con questo spazio significa avere l’accesso alla fonte della mia creatività vitale, la energia amorevole e abbondante che si libera dentro di me per essere manifestata naturalmente nella forma.

Questa attitudine è lo stato di vera Abbondanza che ha la radice nel contatto con te stesso e diventa una qualità nella Vita da conquistare nel corpo e nel pensiero come uno stato di consapevolezza. La coscienza è infinita, quindi ha infiniti doni da offrire. Questa è un’antica verità che in India sta al centro del sistema dello Yoga.

Namaste 🙏